IL FIORE SIMBOLO DEL LAGO MAGGIORE: SUA MAESTA’ LA CAMELIA

Camelia

IL FIORE SIMBOLO DEL LAGO MAGGIORE: SUA MAESTA’ LA CAMELIA

Parlare di fioriture e di giardini da visitare in questo periodo sembra molto anacronistico, ma con l’arrivo della primavera i nostri giardini si stanno riempiendo di colori e profumi tali da inebriare ogni senso. Se non potete recarvi di persona a vederli, ve li vorrei almeno raccontare, soffermandomi in particolar modo su un fiore che in questo periodo si appresta a rubare la scena a tutti gli altri: la camelia. Pensate che la sua perfezione ed eleganza sono tali da essere stata scelta come emblema della maison Chanel, in quanto la famosa stilista ne ammirava i suoi tratti distintivi: la pressoché assenza di profumo e spine e la sua armonia geometrica tali da creare un perfetto equilibrio tra semplicità e incantevole perfezione.

Parlando delle origini di questo fiore, molti di voi sapranno che questo fiore arriva addirittura dal lontano Oriente, Cina e Giappone in primis, non a caso una delle specie tra le più diffuse qui sul lago è la Camellia Japonica. Proprio in Piemonte, però, e in particolar modo sul Lago Maggiore, la camelia ha trovato un microclima e un terreno ideali per la sua coltivazione e grazie alle diverse specie presenti, la possiamo ammirare praticamente durante tutto l’arco dell’anno. È stato quindi naturale eleggere proprio la camelia a fiore simbolo del Lago Maggiore.

VARIETA’ DI CAMELIA

LA CAMELIA PRIMAVERILE

Addentriamoci quindi in questo meraviglioso mondo e scopriamo quale camelia possiamo ammirare nei giardini del lago in questo periodo. Si inizia a fine febbraio con la fioritura della camelia primaverile (Camelia Japonica, Reticulata, X Williamsii e altri ibridi), piante che si contraddistinguono per l’ampia gamma di colori e forme geometriche. La fioritura prosegue fino ad aprile inoltrato, ma visti i numerosi esemplari compresi in questa categoria, non stupitevi se vedete qualche bocciolo già nel mese di dicembre.

LA CAMELIA INVERNALE

Ancora una volta è la camelia a colorare e allietare le tristi giornate invernali, stagione notoriamente avara di fioriture. In questo caso, le prime fioriture le possiamo ammirare già nei mesi di settembre e ottobre, mentre quelle tardive si protraggono fino ai mesi di gennaio e febbraio. Tra le varietà ricomprese in questa categoria troviamo la Camelia Sasanqua, la Camelia Sinensis, quella Vernalis e Hiemalis.

Insomma, grazie a questa pianta, possiamo veramente dire di poter godere di un’eterna primavera nei nostri giardini e terrazzi.

TUTTI AD AMMIRARE LA CAMELIA

Come avrete capito, essendo la Camelia un fiore tipico del lago, passeggiando per le strade dei paesi lacustri è facile poter ammirare i fiori di questa pianta direttamente dai giardini privati, con tonalità che variano dal bianco al rosso, con in mezzo un’infinità gamma di sfumature. Le più particolari, sono indubbiamente quelle screziate: WOW!

In tempi normali verso metà marzo riaprono al pubblico le ville e i giardini del Lago Maggiore e il giardino botanico per eccellenza, dove ammirare la camelia, è senza dubbio Villa Taranto. Apre solitamente la terza settimana di marzo, proprio in concomitanza con l’esplosione di colori delle camelie e sono sicura che anche voi vi perderete ad ammirare le numerose varietà presenti.

Se volete però rendervi conto quante specie facciano parte della famiglia delle Camelie, nonostante il periodo di chiusure, chi risiede o ha la possibilità di recarsi in Svizzera, potrà perdersi ammirando le quasi 950 qualità diverse presenti nel Parco Botanico del Gambarogno. La strada che conduce al parco non è esattamente tra le più comode, così come le possibilità di parcheggio, tenete conto che il parco si sviluppa su una collina e quindi anche i percorsi al suo interno sono un po’ movimentati, ma lo spettacolo che vi offre ripaga altamente di tutti gli sforzi.

Se ancora non è abbastanza e volete addentrarvi in qualcosa di ancora più specifico, sappiate che a Locarno c’è addirittura il Parco delle Camelie, inaugurato nel 2005 in occasione del convegno mondiale dell’International Camellia Society. Il parco, che inizialmente contava 500 varietà di Camelia, nel tempo si è evoluto arrivando ad ospitarne attualmente circa 850. Grazie all’elevato numero di tipologie presenti, le fioriture sono garantite per circa 9 mesi all’anno e l’apertura del parco è annuale. Oltre a fare parte del circuito Gardens of Switzerland, di recente è stato insignito del premio Gardens of Excellence dalla Società Internazionale della Camelia.

Tuttavia, anche sul versante italiano del Lago Maggiore è presente un giardino annoverato in questo prestigioso elenco di giardini. In questo caso, però, si tratta di un giardino privato, dimora di una ricca collezione di camelie riconosciuta in tutto il mondo. Sto parlando di Villa Anelli a Oggebbio, il cui parco è un meraviglioso esempio di architettura paesaggistica risalente al periodo romantico. La ricca varietà di vegetazione presente e i declivi rocciosi attorno ai quali è stato costruito, rendono sempre attuale il nome assegnatogli in passato di Valle del Paradiso. Visitabile da metà marzo a metà aprile, proprio in concomitanza con la fioritura di questi fiori, quest’anno non sarà purtroppo accessibile, ma salvate l’appuntamento in agenda per il prossimo anno!

EVENTI DEDICATI ALLA CAMELIA

Ovviamente ci sono anche molti altri giardini dove poter vedere questo bellissimo fiore, ma per includerli tutti, avrei dovuto scrivere un volume della Divina Commedia. Ci sarà sicuramente modo più avanti per parlare nello specifico di ognuno di loro.

In conclusione, vorrei solo accennare brevemente agli eventi che hanno luogo ogni anno sul lago e dedicati proprio alla camelia.

  • Gli eventi primaverili sono stati ahimè annullati per il 2021, ma sappiate che presso il Parco delle Camelie di Locarno, citato in precedenza, è possibile assistere in occasione dell’inizio della primavera all’esposizione di circa 200 varietà di camelie, con la possibilità di comprare quella che preferite. Parallelamente e per circa un mese, si ha la possibilità di assistere ai Concerti delle Camelie, festival internazionale di musica antica, fruibili si anche quest’anno in live streaming dalla sala della Società Elettrica Sopracenerina. Il prossimo appuntamento è in programma il 9 aprile e si prosegue fino al 23.
  • Sempre a inizio primavera, questa volta però a Verbania, si può prendere parte alla Mostra della Camelia, un evento gratuito ospitato nel meraviglioso contesto di Villa Giulia, a Pallanza. Anche qui le specie esposte sono oltre 200, a cura del Consorzio dei Fiori Tipici del Lago Maggiore. In concomitanza della manifestazione è possibile partecipare a eventi organizzati per approfondire la conoscenza di aspetti culturali locali.
  • Nello stesso contesto, tra fine e novembre e inizio dicembre ha luogo la Mostra della Camelia Invernale, dedicata alla Camelia Sasanqua, considerata la Regina dell’Inverno.

Cosa dire? Non mi resta che augurare di poter partecipare almeno alla mostra invernale, le date esatte non ci sono ancora, ma continuate a seguirmi per rimanere sempre aggiornati e se avete una varietà di Camelia preferita scrivetemelo nei commenti.

 

 

 

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